Come ottenere il Patentino Drone UFFICIALE Online (Attestato Pilota APR)!

Dal 5 marzo 2020, ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) offre la possibilità di ottenere il Patentino Drone UFFICIALE Online con soli 31€!

Per tutti gli interessati, finalmente è possibile ottenere il Patentino Drone UFFICIALE Online (Attestato Pilota APR per scenari non critici)!

E il bello è che costa solo 31€!!
Considerando che finora era possibile ottenerlo esclusivamente frequentando corsi di volo, ad un prezzo di gran lunga superiore e con modalità di esame decisamente più rigide, per chi si vuole cimentare nel mondo dei droni si tratta senza dubbio di un’ottima notizia.

Perché serve il patentino?

Innanzitutto c’è da specificare che il patentino NON È RICHIESTO solo per i droni utilizzati a scopo ricreazionale o sportivo, che NON hanno fotocamera/videocamera e NEANCHE un sistema di Return-to-Home autonomo.

Per tutte le restanti tipologie di droni, invece, il patentino È RICHIESTO se superano il PESO di 300g.

Come ottenere il Patentino Drone UFFICIALE Online?

Innanzitutto hai bisogno di un SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Se non lo avessi ancora, puoi richiederlo gratuitamente in vari modi.

Noi ti consigliamo di farlo tramite il sito di Poste Italiane, in maniera semplice, veloce e sicura.
Ti verrà richiesto un documento di riconoscimento ufficiale a scelta come la Carta d’Identità Elettronica, Passaporto Elettronico, Cellulare Certificato, Firma digitale o Carta Nazionale dei Servizi.

spid poste italiane

Una volta creato e attivato il tuo SPID, collegati sul sito di ENAC ed effettua l’accesso utilizzando la tua identità digitale.

Potrai effettuare immediatamente l’esame andando nella sezione “I miei esami“ e poi su “Accedi ad Esami Web“.

patentino drone online screenshot

Come spiegato nella pagina informativa, l’esame consiste nel rispondere a 40 domande a risposta multipla entro 60 minuti. Per superarlo, è sufficiente raggiungere il 75% del punteggio massimo.

Ma niente paura!

Avrai 2 tentativi al giorno (ogni 2 giorni) per superare l’esame e fino a 6 volte al mese.

Ma la vera e propria chicca è che, fino all’1 luglio 2020, PAGHERAI SOLO AD ESAME SUPERATO!

Perciò puoi letteralmente sbizzarrirti fino ad ottenere il certificato!

Se comunque preferisci prepararti al meglio per l’esame, ti consigliamo di studiare le dispense ufficiali offerte direttamente da ENAC. Le trovi QUI e QUI.

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Bonus Mamme 2026: requisiti, importi e come richiederlo

Sei una mamma lavoratrice con 2 o più figli? Nel 2026 puoi ottenere un'agevolazione fino a 720€ annui o un taglio delle tasse al 100%: scopri tutto sul nuovo Bonus Mamme!

bonus mamme 2026

Navigare nel mare delle agevolazioni per le famiglie e la genitorialità può sembrare un’impresa complessa, soprattutto quando le norme cambiano e si sovrappongono. Il 2026 porta con sé importanti novità per le madri lavoratrici: con la pubblicazione della circolare n. 106 del 16 ottobre 2026, l’INPS ha finalmente fatto chiarezza sul nuovo quadro normativo. Tra sgravi contributivi e contributi economici una tantum, comprendere a quale beneficio si ha diritto è fondamentale per non perdere un’opportunità di sostegno economico importante.

In questo scenario, il nuovo Bonus Mamme 2026 convive e si coordina con l’esonero contributivo già introdotto negli anni precedenti. La normativa distingue due percorsi principali: da un lato l’esonero contributivo al 100% riservato alle madri con tre o più figli e un contratto a tempo indeterminato, dall’altro un contributo transitorio pensato per estendere la tutela anche alle lavoratrici a tempo determinato e autonome con almeno due figli.

Vediamo nel dettaglio come funziona la misura, a chi spetta e cosa fare per ottenerla.

Requisiti di accesso al Bonus Mamme 2026

Per accedere al nuovo Bonus Mamme 2026, le lavoratrici devono soddisfare contestualmente tre requisiti fondamentali relativi al numero dei figli, all’attività lavorativa e alla situazione reddituale. Nello specifico, il beneficio spetta alle madri con almeno due figli (con il più piccolo di età inferiore a 10 anni) oppure alle madri con tre o più figli (con il più piccolo di età inferiore a 18 anni). Il requisito del numero dei figli deve sussistere dal 1° gennaio 2026 per coprire l’intero anno, oppure perfezionarsi entro il 31 dicembre 2026 (in quest’ultimo caso il contributo è riconosciuto pro-quota per i soli mesi in cui il requisito è soddisfatto). Ad esempio, una mamma di un figlio che dà alla luce il secondo il 20 aprile 2026 ha diritto al bonus per i mesi da aprile a dicembre.

Dal punto di vista lavorativo, l’agevolazione è rivolta alle lavoratrici.

  • dipendenti (pubbliche e private, inclusi i contratti intermittenti o in somministrazione, con l’esclusione del lavoro domestico);
  • autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie o casse professionali.

Per quanto riguarda il requisito economico, è richiesto un reddito complessivo da lavoro non superiore a 40.000 euro. Nel calcolo rientrano tutti i redditi da lavoro percepiti (compresi quelli esenti o soggetti a imposta sostitutiva), mentre sono esclusi trattamenti come NASpI, DIS-COLL o trattamenti pensionistici.

Importi e differenze in base al numero di figli e al contratto

Per le madri con due figli (o con tre o più figli ma con contratto a tempo determinato o lavoro autonomo), il Bonus Mamme 2026 garantisce un contributo pari a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro annui, che verrà erogato dall’INPS in un’unica soluzione una tantum nel mese di dicembre. L’importo è fisso per la singola lavoratrice e non aumenta all’aumentare del numero dei figli.

Diversa è invece la tutela riservata alle madri con tre o più figli titolari di un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato: per esse non si applica il bonus mensile una tantum, bensì viene confermato l’esonero contributivo al 100% (fino a un massimo di 3.000 euro lordi annui, pari a 250 euro al mese) fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo.

La circolare INPS n. 106/2026 chiarisce la gestione dei cambi di stato in corso d’anno: se una madre di due figli a tempo indeterminato dà alla luce il terzo figlio ad esempio a settembre, dal mese della nascita decadrà dal bonus mensile ed entrerà nel regime dell’esonero contributivo totale. Allo stesso modo, se una madre di tre figli con contratto a tempo determinato vede stabilizzato il proprio contratto a tempo indeterminato a luglio, percepirà il nuovo bonus da gennaio a giugno e passerà all’esonero contributivo da luglio in poi.

Come richiedere il Bonus Mamme 2026

Per beneficiare del Bonus Mamme 2026 è necessario presentare un’apposita domanda telematica all’INPS. L’apertura ufficiale del canale per l’invio delle istanze viene comunicata dall’Istituto tramite un successivo messaggio integrativo. La richiesta può essere trasmessa in autonomia dalla lavoratrice oppure avvalendosi del supporto degli Istituti di Patronato o del Contact Center.

Dunque, nel dettaglio, i canali messi a disposizione dall’INPS per la presentazione dell’istanza sono:

  • Sito web istituzionale www.inps.it: accedendo all’area riservata tramite credenziali SPID (almeno livello 2), CIE (livello 3), CNS o eIDAS.
  • Contact Center Multicanale: chiamando il numero verde gratuito 803.164 da rete fissa oppure il numero 06 164.164 da rete mobile (a pagamento secondo le tariffe del proprio operatore).
  • Patronati: usufruendo dell’assistenza gratuita offerta dalle sedi territoriali.

All’interno della domanda, la lavoratrice dovrà dichiarare il possesso dei requisiti (numero ed età dei figli, tipologia di lavoro, reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro) e specificare la modalità di accredito del contributo, fornendo il proprio codice IBAN per l’accredito su conto corrente o scegliendo il bonifico domiciliato.

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Nuovi BTP Valore e BTP Valore Insieme: doppia emissione a 5 anni con tassi garantiti

Tassi minimi garantiti fino al 4,70% o cedola unica al 22,25%: al via il doppio collocamento di BTP Valore e BTP Valore Insieme. Scopri le differenze e dove acquistari.

btp valore insieme

In un panorama economico globale segnato da una profonda incertezza, trovare un porto sicuro per i propri risparmi è diventata una priorità assoluta, soprattutto per i piccoli investitori. Proprio per rispondere a questa esigenza di stabilità, la nuova emissione del BTP Valore si presenta come una soluzione solida e affidabile per il 2026, ideale per chi cerca di proteggere il proprio capitale dalle turbolenze dei mercati.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato una novità assoluta con l’avvio di un duplice collocamento nell’ambito della famiglia BTP Valore, in programma da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre (fino alle ore 13, salvo chiusura anticipata). Per la prima volta, i risparmiatori avranno la possibilità di scegliere tra due strumenti finanziari distinti, acquistabili sia alternativamente che congiuntamente. La prima opzione è un BTP Valore tradizionale con durata di 5 anni e cedole trimestrali crescenti nel tempo, il cui profilo specifico verrà reso noto prima dell’emissione. La seconda opzione è il BTP Valore Insieme, anch’esso con scadenza a 5 anni, caratterizzato da una cedola unica corrisposta interamente alla data di scadenza del titolo.

Questa operazione si rivolge in modo esclusivo al mercato retail, ossia ai risparmiatori individuali e affini, offrendo loro l’accesso a tassi cedolari minimi garantiti appositamente comunicati dal MEF per l’occasione. L’introduzione di questa doppia scelta riflette la volontà di soddisfare sia le esigenze di chi desidera un flusso di cassa periodico e crescente nel medio termine, sia quelle di chi preferisce accumulare il rendimento per ottenerlo in un’unica soluzione al termine dei cinque anni, confermando l’attenzione delle istituzioni verso la tutela del risparmio privato.

Le differenze tra BTP Valore e BTP Valore Insieme

Il BTP Valore, con ISIN IT0005735201, avrà una durata di 5 anni, con rendimenti fissi crescenti nel tempo. Vanta cedole nominali trimestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo, secondo il segunete meccanismo step-up:

  • 3,70% per il 1° e 2° anno
  • 4,10% per il 3° e 4° anno
  • 4,70% per il 5° anno

Il BTP Valore Insieme, contraddistinto dal codice ISIN IT0005735227, ha invece un’unica cedola alla scadenza, avrà un tasso minimo garantito del 22,25% corrisposto alla fine dei 5 anni, insieme al rimborso del capitale investito.

Per entrambi i BTP Valore, il collocamento non prevede tetti all’investimento, che potrà partire da un minimo di 1.000 euro e si può acquistare per multipli di 1.000 euro. Ai risparmiatori è sempre assicurata la completa soddisfazione degli ordini, salvo la facoltà da parte del Ministero dell’Economia di chiudere anticipatamente l’emissione; mentre non è consentito all’investitore di recedere dagli ordini di acquisto di BTP Valore effettuati online e fuori sede.

Come di consueto, infine, è prevista la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio fedeltà e l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.

Dove acquistare il BTP Valore e il BTP Valore Insieme

Il BTP Valore e il BTP Valore Insieme possono essere acquistati facilmente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online. In alternativa, è possibile rivolgersi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.

I titoli saranno collocati sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza commissioni né vincoli, e potranno essere ceduti del tutto o in parte durante i 5 anni alle condizioni di mercato, ferma restando la garanzia del rimborso a scadenza dell’intero capitale investito.

Per maggiori informazioni, ti consigliamo di leggere il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

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Bonus Retrofit: dal 2027 fino a 800€ per il passaggio a GPL o metano!

Niente burocrazia né limiti ISEE: converti la tua auto a GPL o metano e risparmia sul carburante senza cambiarla. Ecco come ottenere fino a 800€ di sconto immediato con il Bonus Retrofit 2026!

bonus retrofit

Possiedi un’auto a benzina o diesel e desideri abbattere i costi di gestione senza dover affrontare l’importante spesa per l’acquisto di una vettura nuova? Il Bonus Retrofit fa al caso tuo!

Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, questa misura consente di convertire il proprio veicolo ad alimentazioni più sostenibili ed economiche come il GPL o il metano. L’iniziativa rientra in un piano pluriennale di incentivazione che prevede una dotazione di 4 milioni di euro per l’anno in corso, cifra che salirà a 5 milioni annui nel triennio 2027-2029 per poi concludersi nel 2030 con l’ultimo milione di euro programmato.

A quanto ammonta il contributo?

Il vero vantaggio della misura risiede nella semplicità del contributo, che consiste in uno sconto fisso erogato direttamente all’atto dell’installazione dell’impianto, senza alcuna necessità di rottamare il mezzo esistente. A partire dal 2027 per chi sceglie la trasformazione a GPL l’incentivo è pari a 400 euro, mentre per il passaggio al metano la somma sale a 800 euro.

Sebbene l’investimento iniziale dell’officina possa variare tra i 1.000 e i 2.000 euro a seconda della tecnologia scelta, l’ammortamento della spesa risulta particolarmente rapido per chi macina molti chilometri ogni anno, permettendo di risparmiare in media circa 7,80 euro ogni 100 km percorsi.

Requisiti di accesso e veicoli ammessi

Per poter beneficiare delle agevolazioni previste dal Bonus Retrofit, il veicolo da convertire deve soddisfare una serie di parametri ben definiti sanciti dalla normativa. La misura si rivolge esclusivamente ai mezzi appartenenti alla categoria M1, ossia i veicoli a motore destinati al trasporto di persone dotati di massimo otto posti a sedere oltre a quello del conducente.

A livello di motorizzazione, l’auto deve essere originariamente alimentata a benzina o diesel e possedere una classe ambientale pari o superiore a Euro 3, garantendo così un aggiornamento tecnologico su vetture ancora pienamente circolanti ma dal profilo emissivo superato.

Un ulteriore requisito fondamentale riguarda i componenti utilizzati per l’adeguamento dell’auto: il kit di conversione installato deve essere rigorosamente nuovo di fabbrica e dotato di omologazione ai sensi delle normative vigenti italiane o del regolamento ONU n. 115. Rimangono quindi escluse tutte le componenti usate o ricondizionate, a tutela della sicurezza stradale e dell’efficienza dell’impianto. Inoltre, l’impianto deve essere acquistato, installato e collaudato in una data successiva all’entrata in vigore del DPCM 10 giugno 2026.

Inoltre, non vi sono limiti legati all’Isee del richiedente, rendendo l’incentivo accessibile a una platea ampiamente trasversale di automobilisti. Tuttavia, i veicoli che hanno già usufruito di Ecobonus non potranno accedere all’incentivo Ecobonus – Retrofit.

Come presentare la domanda e richiedere lo sconto

La procedura per richiedere il bonus è strutturata per essere estremamente snella e priva di intoppi burocratici per l’automobilista. Il cittadino non deve infatti inviare alcuna richiesta diretta sulle piattaforme ministeriali: sarà l’officina di installazione ad accedere al portale online dedicato del MIMIT per prenotare il contributo spettante al cliente. Lo sconto di 400 o 800 euro viene applicato direttamente in fattura sulla spesa totale dell’intervento, e l’installatore provvederà successivamente a recuperare l’importo anticipato sotto forma di credito d’imposta.

Trattandosi di una misura ad esaurimento risorse, in cui le prenotazioni vengono lavorate in rigido ordine cronologico di inserimento, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un’officina autorizzata che aderisce all’iniziativa.

L’installatore deve:

  1. nella fattura di acquisto e installazione indicare
    • lo sconto praticato in ragione del contributo statale
    • il nominativo dell’intestatario o del cointestatario del veicolo sul quale è stato installato l’impianto
  2. entro 120 giorni dalla data di inserimento di prenotazione, completare la prenotazione.

Una volta completata l’installazione e la relativa prenotazione telematica, la ditta esegue il collaudo del veicolo presso la Motorizzazione Civile per l’aggiornamento della carta di circolazione, perfezionando così l’iter e consentendo al proprietario di circolare subito in totale regola e risparmiando sul carburante.

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Prozis codici promo: ottieni omaggi e sconti fino al 45% su tutto il sito!

Vuoi rinnovare la tua routine di integrazione, cibo sano e abbigliamento sportivo? Con due codici promo esclusivi Prozis puoi ottenere fino al 45% di sconto e tanti gustosi omaggi!

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Non è mai troppo tardi per iniziare a volersi bene, ed è sempre il momento giusto per rimettersi al centro della propria vita dedicandosi alla cura del proprio corpo e della propria mente, affiancando a un’attività fisica regolare un’alimentazione sana ed equilibrata. Approfitta della nuova promo di Prozis, attiva solo fino al 25 ottobre: non 1, ma ben 2 codici esclusivi che ti permettono di approfittare di sconti e omaggi imperdibili.

Nel dettaglio, in fase di check-out, potrai utilizzare nello stesso ordine i seguenti codici:

  • SUPER che ti permette di ottenere fino al 45% di sconto su tutto il sito e una serie di omaggi per scaglioni a partire da 60€;
  • LAPAGINADEGLISCONTI che ti aggiunge al carrello ulteriori prodotti in omaggio a seconda dell’importo della spesa.

Prozis: il benessere a 360° tra sport, alimentazione e lifestyle

Prozis è un’azienda portoghese che si è affermata come protagonista nel mondo della nutrizione sportiva e del benessere, diventando un punto di riferimento in tutta Europa. Nata con l’obiettivo di offrire cibi sani e integratori di qualità, nel tempo ha ampliato il proprio orizzonte, includendo anche abbigliamento tecnico e prodotti per la cura del corpo. Con una base solida di oltre 800.000 clienti fidelizzati, oggi Prozis è sinonimo di uno stile di vita completo, dedicato a chi vuole prendersi cura di sé in modo consapevole e moderno.

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La varietà di prodotti presenti sul sito è impressionante: si va dagli integratori alle barrette energetiche, dalle proteine in polvere ai cereali funzionali, fino a snack e bevande salutari. A questa offerta si aggiungono cosmetici, lozioni per il corpo e una linea di abbigliamento sportivo che coniuga stile, comodità e prestazioni.

Ciò che distingue davvero Prozis è il suo modello produttivo completamente interno: dal concept alla realizzazione, ogni fase (incluso il controllo qualità e la distribuzi

Come utilizzare i codici promo Prozis

Ti basterà seguire questi semplici passi, entro e non oltre il 25 ottobre 2026:

  1. Accedi al sito di Prozis

    Collegati alla pagina web ufficiale di Prozis.

  2. Effettua il login / Registrati

    Fai il login con le tue credenziali oppure, se ancora non hai un account, creane gratuitamente uno inserendo tutti i dati richiesti.

  3. Scegli i prodotti

    Aggiungi al carrello i prodotti che desideri acquistare.

  4. Inserisci i codici sconto

    In caso non sia già inserito, scrivi nell’apposito spazio il codice SUPER e clicca sul pulsante “Applica”. Dopodiché, nel medesimo spazio, inserisci il secondo codice promo dedicato ai nostri utenti LAPAGINADEGLISCONTI e clicca nuovamente sul pulsante “Applica” (a seconda dell’importo speso si aggiungeranno automaticamente a carrello una serie di gustosi omaggi, come in foto).

  5. Completa l’acquisto

    L’importo totale sarà automaticamente scontato fino al 45% su tutto il sito e, grazie al nostro esclusivo codice promo, verranno inseriti nel carrello gli omaggi che ti corrispondono.


    Scegli dunque il metodo di pagamento desiderato e procedi con la registrazione per terminare l’ordine!

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